Che cos'è il cristianesimo

Molti dicono di non credere in Dio o nella Chiesa, ma in realtà hanno, semplicemente le idee un po' confuse sui termini del discorso.

La domanda è: "Che cos'è il Cristianesimo?". A questo punto dobbiamo chiarire che il Cristianesimo NON è né una filosofia di vita, né un insieme di precetti morali e nemmeno un tentativo che l'uomo fa per cercare di avvicinarsi a Dio! Vi sembra sorprendente? Mi spiego meglio con un esempio. Immaginiamo una montagna piuttosto ripida, in cima alla quale vive un saggio. In questa metafora, le religioni sono rappresentate da tutte quelle persone che tentano di scalare la montagna, nella speranza di giungere al cospetto del saggio e trarre giovamento dai suoi insegnamenti. II Cristianesimo, al contrario, è l'annuncio che è il saggio in persona che scende dal monte e viene in mezzo a noi. In altre parole, il Cristianesimo consiste in un Avvenimento storico: nel fatto, cioè, che Dio è entrato nella storia dell'uomo e si è fatto carne, rendendosi incontrabile nella Persona di Gesù Cristo. Giovanni 1:1 dice: "In principio era la Parola e la Parola era con Dio e la Parola era Dio" e al verso 14 aggiunge: "E la Parola si è fatta carne e venne ad abitare in mezzo a noi". Questo evento è quello che noi cristiani chiamiamo Incarnazione e che celebriamo festeggiando il Natale. Come possiamo, noi oggi, 2000 anni dopo Gesù Cristo, fare esperienza di ciò? 1 Corinzi 12:27 dice: "Ora voi siete il corpo di Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua. " In altre parole, la Chiesa è il corpo di Cristo, cioè il prolungamento di Cristo nella storia, e incontrando i cristiani facciamo la stessa esperienza spirituale che i primi discepoli facevano 2000 anni fa incontrando Gesù di Nazareth! Ma la domanda che sicuramente vi state ponendo è questa: "Perché mai Dio avrebbe dovuto scomodarsi dal Suo trono e venire qui in mezzo a noi?". A questo punto dobbiamo fermarci un momento ed esaminare noi stessi: siamo forse saggi, giusti, buoni, impeccabili? Anche se lo fossimo, pensate che lo saremmo in ogni istante della nostra vita? O che lo saremmo al 100%? Permettetemi di condividere con voi ciò che la Bibbia dice a questo proposito. Il primo versetto che vi propongo è in Ecclesiaste 7:20 "Certo, non c'è sulla terra nessun uomo giusto che faccia il bene e non pecchi mai"; il secondo, simile a questo, è in Romani 3:10 "Non c'è nessun giusto, neppure uno". Che cos'è, dunque, il peccato? Il peccato è fare qualcosa che rovini la nostra personale relazione con Dio. Ecco perché sono sorte le diverse religioni: per tentare di riavvicinarsi a Dio! Ma voi pensate che degli esseri così imperfetti e peccatori possano raggiungere Dio con le loro stesse forze? E se non ci riescono, quale sarà il loro destino? Ancora in Romani, al capitolo 6, verso 23 dice: "perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore". Ecco perché Dio è venuto tra di noi! Giovanni 3:16-18 dice a questo proposito: "Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il Suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato Suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di Lui. Chi crede in Lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio". Questo vuol dire che Gesù Cristo, il Figlio di Dio, ha pagato sulla croce, Lui innocente, per i peccati di tutta l'umanità; affinché noi possiamo giovarci di questa espiazione, dobbiamo semplicemente affidare la nostra vita nelle mani di Gesù Cristo, e questo basta. Atti 16:30-31 dice: "poi li condusse fuori e disse: "Signori, che devo fare per essere salvato?" Ed essi risposero: "Credi nel Signore Gesù, e sarai salvo tu e la tua famiglia'"' e in Efesini 2:8-9 dice chiaramente: "infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi, è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché cristiani, dunque, non vuol dire appartenere a una religione, ma avere un rapporto personale con Dio, che si alimenta attraverso la preghiera, la lettura della Sua Parola, cioè la Bibbia, e il riunirsi con altri credenti per lodare Dio.

Diego Fiumarella

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