Fede e scienza

La scienza conferma la verità della bibbia.

NEL PRINCIPIO DIO CREO’ I CIELI E LA TERRA.” Genesi 1:1

E’ errato affermare che scienza e Bibbia si contraddicano. Se c’è anche solo una possibilità su un milione che Dio, il paradiso ed l’inferno siano reali, non vorresti saperlo con certezza? Dopo tutto, un giorno dovrai morire. E poi, che cosa succede? Soprattutto, però, poiché i nostri figli e nipoti sono sempre più soggetti alla visione d’insegnanti non credenti, non vorresti essere in grado di rispondere alle loro domande quando tornano da scuola dall’ università, indirizzandoli nella giusta direzione? Bene, sappi allora che la scienza conferma la verità della Bibbia. La Bibbia afferma che la terra è sospesa nello spazio. C’è stato un tempo in cui le persone credevano fosse sorretta da un animale o da un gigante. Non è uno scherzo! Invece, millecinquecento anni prima di Cristo, il patriarca Giobbe disse: “Egli... sospende la terra sul nulla” (Giobbe 26:7). Pensaci: sul nulla non potremmo tenere sospeso nemmeno il nostro cappello! Di fatto, la scienza scoprì questa verità solo nel 1650 d.C. La Bibbia afferma che la materia è composta da atomi. “Per fede comprendiamo che i mondi sono stati formati dalla Parola di Dio; così le cose che si vedono non sono state tratte da cose apparenti” (Ebrei 11:3). Solo recentemente la scienza ha scoperto che la materia è formata da qualcosa che non possiamo vedere, gli atomi. Eppure la Bibbia, scritta più di duemila anni fa, lo aveva già affermato. La Bibbia non ha bisogno che la scienza provi e confermi che ciò che scrive sia vero; semplicemente notiamo che è quello che accade

“EGLI È ASSISO SULLA VOLTA DELLA TERRA.” Isaia 40:22

La Bibbia afferma che la terra è rotonda. “Egli è assiso sulla volta della terra”. La parola ebraica per volta significa “circuito, girare in tondo”. Il Libro di Isaia fu scritto circa settecento anni prima della nascita di Cristo. Dunque almeno trecento anni prima che Aristotele, nel suo libro “Dei Cieli”, ipotizzasse che la terra potesse essere una sfera. Duemila anni più tardi, in un’epoca in cui la scienza credeva che la terra fosse piatta, Cristoforo Colombo fu ispirato dalla Scrittura a navigare intorno al mondo. Ecco che cosa scrisse: “E’ stato il Signore a far nascere in me l’idea... Potevo sentire la sua mano su di me... Non ho dubbi che l’ispirazione venisse dallo Spirito Santo, perché Egli mi confortava con raggi d’illuminazione meravigliosi provenienti dalle Sacre Scritture” (dal diario di Cristoforo Colombo, riferendosi alla scoperta del Nuovo Mondo). La Bibbia insegna oceanografia. Nel diciannovesimo secolo, Matthew Fontaine Maury, considerato il “Padre della Moderna Oceanografia e della Meteorologia Navale”, lesse le parole di Davide a proposito del mare: “tutto quello che percorre i sentieri dei mari” (Salmo 8:8). E concluse: “Se Dio disse che nel mare ci sono dei sentieri, allora io andrò a cercarli”. E’ sua la scoperta delle correnti oceaniche, calde e fredde. Il suo testo di oceanografia rimane tuttora uno dei capisaldi di questa scienza ed è parte del piano di studi universitari in materia. D’ora in poi, se dovessi parlare con qualcuno che dubita dell’accuratezza delle Scritture, puoi ribattere con un sorriso che “la scienza conferma la verità della Bibbia.”

“I FULMINI PARTONO FORSE AL TUO COMANDO? TI DICONO ESSI: “ECCOCI QUA”?.” Giobbe 38:35

La Bibbia predisse le moderne tecniche di telecomunicazione. Ti sembra incredibile? Allora prendi in considerazione questo versetto: “I fulmini partono forse al tuo comando? Dicono essi: “Eccoci qua”?” Millecinquecento anni prima di Cristo, nel Libro di Giobbe, Dio disse che la luce avrebbe potuto essere inviata e manifestarsi poi col linguaggio. Sempre su questa linea, sai che tutte le radiazioni elettromagnetiche, dalle onde radio ai raggi X, viaggiano alla velocità della luce? E’ questo che rende possibile la comunicazione istantanea e senza cavi tra estremità opposte del mondo. La scienza scoprì la possibilità di inviare la luce e di tradurla in linguaggio nel 1864, tremilatrecento anni più tardi uno scienziato inglese, James Clerk Maxwell, ipotizzò che elettricità e onde luminose fossero due forme della stessa realtà (vedi Modern Century llustrated Encyclopedia). Samuel Morse, inventore del primo telegrafo, che cambiò per sempre il mondo della comunicazione, era un cristiano che credeva nelle parole della Bibbia. Pochi anni prima della sua morte, scrisse: “Più si avvicina la fine del mio pellegrinaggio, più chiara è l’evidenza dell’origine divina della Bibbia. Apprezzo sempre più la grandezza e la sublimità del rimedio divino in favore dell’uomo caduto, e il futuro si illumina di gioia e speranza”. Incontrerai molti “Tommaso”, dubbiosi, e Dio li ama tutti. Infatti Gesù fece un’apparizione speciale dopo la sua resurrezione, proprio per rispondere ai dubbi di Tommaso. Lo fa ancora oggi! Dunque, familiarizza con la tua Bibbia e poi lascia che ogni cuore sincero e in ricerca riconosca che la scienza conferma la verità della Bibbia.

“AL LUOGO DOVE I FIUMI SI DIRIGONO, CONTINUANO A DIRIGERSI SEMPRE.” Ecclesiaste 1:7

La Bibbia parla del ciclo dell’acqua. “Tutti i fiumi corrono al mare, eppure il mare non si riempie; al luogo dove i fiumi si dirigono, continuano a dirigersi sempre.” Ogni giorno il Mississippi riversa nel Golfo del Messico circa millecinquecento miliardi di litri di acqua. Pensiamo al Tamigi, al Nilo, al Rio delle Amazzoni, solo per citare qualche fiume della Terra. Le loro acque si gettano nei mari. E poi, dove vanno? Sappiamo ora che la risposta è il ciclo idrologico, ma la Bibbia ne aveva già parlato quasi tre millenni or sono. Il saggio Re Salomone scrisse: “Quando le nuvole sono piene di pioggia, la riversano sulla terra” (Ecclesiaste 11:3). E il profeta Amos: “Egli chiama le acque dal mare e le riversa sulla faccia della terra” (Amos 9:6). L’amico di Giobbe, Eliu, disse: “Sì, Dio è grande… Egli attira in alto le gocce d’acqua; dai vapori che Egli ha formato stilla la pioggia. Le nubi la spargono, la rovesciano sulla folla dei mortali” (Giobbe 36:26-28). Il concetto del ciclo dell’acqua è stabilito scientificamente solo nel XVII secolo, grazie alle scoperte di menti brillanti quali Pierre Perrault, Edme Mariotte, Edmond Halley e altri. La Bibbia però lo aveva già chiaramente esposto più di duemila anni prima. La verità è che la Bibbia è ispirata, infallibile, affidabile e più aggiornata del quotidiano di domattina. Ogni quotidiano prevede un’errata corrige per gli errori di stampa. Non la Bibbia! Non è necessario. Puoi affidarti a lei per ogni aspetto della tua vita.

“LA TERRA INVECCHIERÀ COME UN VESTITO.” Isaia 51:6

La Bibbia espone la Prima Legge della Termodinamica (conosciuta anche come Legge della Conservazione dell’Energia): l’energia non si crea e non si distrugge, può solo trasformarsi passando da una forma all’altra. Questa legge confuta la teoria della “creazione perpetua” o “stato costante” di Sir Fred Hoyle, scartata dalla comunità scientifica. Hoyle asseriva che in dati punti dell’universo chiamati “Itroni” venisse costantemente creata della materia (o energia). La Prima Legge della Termodinamica invece afferma il contrario: non c’è alcuna “creazione” ancora in atto. La Bibbia dice: “Così furono compiuti i cieli e la terra e tutto l’esercito loro” (Genesi 2:1). La parola compiuti nell’originale ebraico indica un’azione terminata, completata nel passato, che non accadrà mai più. La Seconda Legge della Termodinamica stabilisce che in tutti i processi fisici, ogni sistema ordinato tende, nel tempo, a diventare disordinato. In altri termini, ogni cosa va verso la rovina e il suo esaurimento in quanto l’energia necessaria è sempre meno disponibile. Il Salmista scrisse: “Nel passato tu hai creato la terra, e i cieli sono opera delle tue mani; essi periranno, ma tu rimani; tutti quanti si consumeranno come un vestito... Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non avranno mai fine” (Salmo 102:25-27). Più gli scienziati indagano la vita sulla terra, più si rendono conto della verità insegnata dalla Bibbia per secoli. Le tue intenzioni sono magari sincere e i tuoi sforzi immani, ma per aprire una porta chiusa a chiave serve la chiave giusta. La Bibbia è la chiave per aprire la porta della comprensione della vita e del progetto che Dio ha in serbo per te.

“FATTI UN’ARCA DI LEGNO... LA LUNGHEZZA... SARA’ DI TRECENTO CUBITI, LA LARGHEZZA DI CINQUANTA CUBITI E L’ALTEZZA DI TRENTA CUBITI.” Genesi 6:14

La Bibbia ha stabilito il prototipo per la costruzione di grandi navi. Dio ordinò a Noè di costruire una nave di 56.250 metri cubi, a bordo della quale far salire persone ed animali a sufficienza per ripopolare la Terra. Le misure che Noè ricevette da Dio sono significative. Nel 1609, ad Hoorn, Olanda, fu costruita una nave con le medesime proporzioni e ciò ha rivoluzionato la progettazione navale. Secondo il Registro Navale di Lloyd (Almanacco Mondiale), fino al 1900 ogni transatlantico fu costruito tenendo come punto di riferimento le dimensioni dell’Arca di Noè. E in ogni caso, se pensi che credere al diluvio universale sia da persone poco istruite o ingenue, rifletti meglio. Circa l’85 per cento della superficie della terra è composta da rocce sedimentarie, ciò significa che in passato quella stessa superficie era coperta di acqua. Considera anche la Bibbia e la meteorologia. Salomone scrisse: “Il vento soffia verso il mezzogiorno, poi gira verso settentrione; va girando, girando continuamente, per ricominciare gli stessi giri” (Ecclesiaste 1:6). Le correnti d’aria hanno un movimento concentrico, antiorario nell’emisfero boreale e orario in quello australe. Di conseguenza, i metereologi sono in grado di prevedere con alta approssimazione il tempo atmosferico. La Bibbia: non esiste libro pari ad essa! Se credi al suo messaggio centrale di Salvezza attraverso Gesù, avrai pace e gioia mentre vivi e, dopo la morte, la certezza di vivere l’eternità nei cieli con Dio. Non esiste prospettiva migliore!

“GUARDA L’IPPOPOTAMO CHE HO FATTO.” Giobbe 40:15

Prima di concludere l’argomento Scienza e Bibbia, consideriamo due ultimi fattori che confermano la verità e l’autorevolezza della Bibbia anche in campo scientifico. (1) Nella Bibbia si menzionano i dinosauri. “Guarda l’ippopotamo che ho fatto... esso mangia l’erba come il bue. Ecco, la sua forza è nei suoi lombi, il suo vigore nei muscoli del ventre. Stende rigida come un cedro la coda; i nervi delle cosce sono intrecciati insieme. Le sue ossa sono tubi di bronzo; le sue membra, sbarre di ferro. Esso è il capolavoro di Dio; colui che lo fece lo ha fornito di falce”; nella versione in Lingua Corrente: “E’ il mio capolavoro, soltanto io che l’ho fatto posso abbatterlo con la spada” (Giobbe 40:15-19). Concentriamo l’attenzione su quest’ultimo versetto. Capiamo che Dio non solo ha creato i dinosauri, ma ha anche stabilito la loro estinzione. (2) Nella Bibbia si menziona il movimento rotatorio della Terra. Per secoli la scienza ha sostenuto una visione geocentrica dell’universo, secondo cui il sole si muove intorno alla terra, determinando il passaggio dal giorno alla notte. Oggi sappiamo che il sorgere e il tramontare del sole sono in realtà dati dal movimento della Terra intorno al proprio asse ed intorno al sole. Eppure, ben quattromila anni fa, nel Libro di Giobbe, Dio gli disse: “Hai tu mai, in vita tua, comandato al mattino, o insegnato il suo luogo all’aurora... la terra si trasfigura come creta...”; “la Terra, come argilla modellata, si riveste delle sue forme”, Traduzione in Lingua Corrente (Giobbe 38:12-14). L’immagine dell’argilla sulla ruota in movimento del vasaio, non è casuale. E’ un’analogia accurata della rotazione terrestre. La parte migliore è però questa: Dio, che ha creato ogni cosa con ordine e precisione, conosce la tua vita nel minimo dettaglio e ti sta cercando e chiamando. Proprio oggi, inizia a credere in Lui.

"Tratto da gocce dal cielo"

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